TERRE E ROCCE DA SCAVO

Data di pubblicazione:
04 Novembre 2016
La normativa nazionale impone che, per le attività in cui é previsto il riutilizzo delle terre e rocce da scavo prodotte in quantità minore di 6.000 mq, qualificabili ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. come sottoprodotti, il proponente o produttore deve attestare il rispetto di specifiche condizioni, tramite dichiarazione resa all'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPAV) e al Comune di competenza.
Nella dichiarazione obbligatoria devono essere indicate le quantità destinate all'utilizzo, il sito di desposito, nonché i tempi previsti per l'utilizzo.
Il Servizio Osservatorio Suolo e Bonifiche dell'ARPAV di Treviso ha predisposto un applicativo informatico, al quale l'utente che ha l'obbligo dell'invio della dichiarazione deve registrarsi, seguendo la procedura. La registrazione permetterà di inviare la dichiarazione, sia nel caso di riutilizzo  delle terre e rocce "in situ", che "extra situ".
Alla seguente pagine del sito ARPAV:  http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/suolo/terre-e-rocce-da-scavo, sono presenti tutte le informazini di natura normativa, il link per accedere all'applicativo, oltre che una serie di FAQ utili.
Maggiori informazioni, nella comunicazione ARPAV ricevuta dal Comune.

allegati:
nota ARPAV n. 0107025 di prot. del 2.11.2016
 

Ultimo aggiornamento

Martedi 25 Ottobre 2022